martedì 18 luglio 2017

Effetto Venezia 2017

Anche quest'anno in occasione di Effetto Venezia torna Artigianato a Effettospazio dedicato all'artigianato artistico promosso da Fondazione Livorno e Osservatorio Mestieri d'Arte.


Io sarò presente come l'anno scorso presentando una collezione a tema.


Il tema di Effetto Venezia di quest'anno è il cosmopolitismo di Livorno.


Vi aspetto a Effetto Venezia dal 26 al 30 luglio Scali Finocchietti n°4 orario 20.00 - 24.00


























Eco - Il gioiello che invita all’ascolto

Mediterraneo: mare d’incontro, di scontro, di passaggio. Luogo di nascita di numerose civiltà con culture, tradizioni, lingue diverse. Questa molteplicità di popoli, di storie, di miti, di dei, è all’origine di società come la nostra, che nel tempo si sono sviluppate intorno a questo mare, un luogo unico di ricchezza culturale.
Questo gioiello racconta di come un tempo ci fossero creature un po’ marine, un po’ terrestri, capaci con il loro canto di attrarre naviganti di ogni paese, non aveva importanza da dove venissero o a quale porto fossero diretti, la musica che giungeva alle loro orecchie li univa tutti in un destino comune.
Oggi, per essere consapevoli e responsabili del presente, è necessario ricordare e valorizzare le proprie origini, ma anche, nel mare delle diversità, ritrovare un modo per comunicare in prospettiva di un futuro di condivisione e sviluppo. Questo pensiero è reso visibile in questo gioiello attraverso la caratteristica forma dell'Orecchio di Venere. Questo nome, come anche quello del gioiello stesso, rimanda alla cultura classica greca e latina. Venere è la divinità mitologica della bellezza e dell’amore, nata dalla schiuma del mare.
Il nome Eco deriva anch’esso dalla mitologia classica ed è legato al mito della ninfa Eco e al suono, all’eco vero e proprio che rimbalzando da un posto all’altro allude al passaggio, allo scambio e alla comunicazione all’interno del bacino del Mediterraneo da un Paese ad un altro. Questo nome vuole ricordare l’importanza del passato culturale che è necessario tramandare nel tempo, con lo scopo di riconoscere il giusto valore al presente. Attraverso la forma ad orecchio questo gioiello sconfina dal campo visivo per entrare in quello uditivo: l’udito come senso primordiale, in quanto fisicamente è il primo senso che si sviluppa in noi al momento della formazione.

Eco è un invito ad ascoltare, accogliere e coltivare: questo gioiello diventa quindi simbolo di dialogo tra passato e presente, metaforicamente  richiama all’ascolto e all’accoglienza di culture diverse tra loro, a coltivare allo stesso tempo le proprie tradizioni, le proprie radici insieme ai rapporti di scambio pensando la molteplicità, caratteristica del Mediterraneo, non come motivo di contrasto e debolezza, ma come preziosa fonte di ricchezza e sviluppo. In conclusione come le conchiglie che talvolta racchiudono all’interno delle perle anche questo gioiello-conchiglia, esprime l’idea che dall’ascolto del proprio passato artistico e culturale può nascere qualcosa di bello e prezioso che proprio come una perla può essere colto oppure no.




Sara Spolverini®                                                                                        
saraspolverini.com 










facebook.com/saraspolveriniatelier



giovedì 13 luglio 2017

Modigliani Livorno




Bellissima giornata passata insieme a tanti artisti e amici...

Dipingere en plain air all'interno della Fortezza Vecchia è un'esperienza davvero unica e da ripetere.

La bellezza della nostra città è invece unica e irripetibile.

Ringrazio Reset per l'invito e per aver organizzato insieme a Comune di Livorno e Autorità Portuale questo bellissimo evento.


Questi sono i lavori da me realizzati per l'occasione: l'ingresso in Fortezza Vecchia dal ponte verso il cortile delle armi e ritratto di una modella in posa dal vivo.






































Ritrarre una persona è raccontare un personaggio in un'immagine istantanea, cogliere un'espressione, uno sguardo e tracciarlo con pochi ma vivi tratti sulla tela.







Sara Spolverini




Via E. Mayer 58 
(davanti al Teatro Goldoni)
Livorno


t. 331 5869547



martedì 11 luglio 2017

Sara Spolverini e le Terme del Corallo






Questo era il bellissimo allestimento presentato per Effetto Venezia 2016  nello spazio espositivo Artigianato a Effetto promosso da Fondazione Livorno.

Fa da sfondo il dipinto da me realizzato e poi esposto anche al Tirreno in occasione della conferenza a favore del restauro dello stabilimento delle Acque della Salute, rappresenta le Terme del Corallo  è un omaggio alla mia città e a questo luogo, dove rifioriscono ricordi di un passato ricco di arte consapevolezza. 



Acqua, collezione di gioielli con creature acquatiche


Una collezione di gioielli dedicata alla Città di Livorno: dalle Terme del Corallo, costruite su una polla di acqua salata, fino al mare.










Gioielli con creature acquatiche
in argento brunito e caucciù, tutti pezzi unici realizzati attraverso l'antica tecnica orafa della fusione a cera persa.








<< Quando ho saputo che Il tema di Effetto Venezia di quest’anno sarebbe stato il decoro urbano pensare alle Terme del Corallo è stato immediato, il concetto di decoro, infatti, nasce proprio nella seconda metà del Novecento in riferimento ad oggetti, elementi architettonici, lampioni, mobili, gioielli disegnati con l’idea di essere tanto belli quanto funzionali. La possibilità di decorare ogni più piccolo elemento di uso quotidiano, dal pettine alle posate, e di rendere belli oggetti prodotti anche in serie grazie al sistema industriale emergente, permise di diffondere il bello in tutte le classi sociali e in tutta la città. Se vogliamo questo è stato il motivo della diffusione dell’art noveau e di quello che in italia prese il nome di Liberty.
Splendidamente realizzato in stile Liberty è il complesso delle Terme del Corallo, un luogo che con il suo fascino unisce molte delle persone che come me amano questa città e soffrono nel vederla defraudata di questo gioiello dell'architettura.
Costruito su una polla d’acqua salata il bellissimo complesso della Acque della Salute fu realizzato su disegno dell’architetto Angiolo Badaloni e inaugurato nel luglio del 1904.
Questo è quello su cui ho lavorato, una nuova collezione che possa essere un omaggio a questo luogo, dove rifioriscono ricordi di un passato ricco di arte e consapevolezza. Si parte da questa polla di acqua salata per giungere fino al mare in un percorso che coinvolge così tutta la città. In passato come oggi l’acqua è fonte di vita e di ricchezza, di salute e di benessere fisico e interiore.

Sulle porte delle terme si legge Corpus exercere aquarum naturali virtute medentium

E' un vero e proprio invito ad entrare e ‘‘tenere in salute il corpo con le virtù naturali delle acque termali’’ ... >> vedi articolo su QuiLivorno.it





Anche quest'anno sarò presente ad Artigianato a Effetto insieme ad altri artigiani selezionati grazie a Fondazione Livorno e Oma.



mercoledì 5 luglio 2017

Amoremio® è trendless

Amoremio® è studiata per essere ergonomica, è una vera e propria body bag, segue la forma del corpo, comoda e leggera da portare a spalla sotto al braccio. 
La tasca esterna #BeComfortable è utile e pratica allo stesso tempo.


Amoremio® - the only bag made like a doggy nose! 




amoremiobag.com



Amoremio® fatta a cuore e con il cuore

Amoremio® design accurato in ogni dettaglio, pensata per essere perfetta in ogni occasione, allo stesso tempo pratica ed elegante, realizzata con materie prime selezionate di altissima qualità e lavorate nel cuore della Toscana. 
La forma a cuore, oltre che richiamare il musetto dei nostri cuccioloni, è studiata per essere ergonomica e seguire la forma del corpo, è anche comoda e leggera per essere portata a spalla sotto al braccio.

Amoremio® fatta a cuore e con il cuore


amoremiobag.com














Amoremio® borse dal design unico al mondo


Amoremio® è una linea di borse e accessori dal design unico e originale, un progetto pensato per appassionati di moda e cani, borse a forma di cuore fatte per chi vede un cuoricino nel musetto del proprio cagnolino! 
Queste borse ideate dalla designer Sara Spolverini, sono accessori moda di alta qualità, interamente fatte a mano in Toscana, curate nei minimi dettagli con l’unico scopo di garantire un prodotto unico per originalità, bellezza e durabilità.
L’idea è nata dal connubio tra moda e amore per i cani, la giovane
designer è così riuscita a mettere insieme due delle passioni più condivise da moltissime persone in tutto il mondo . 
Un progetto che ha l’obiettivo di promuovere il territorio e le risorse locali, le borse vengono infatti realizzate da maestri artigiani nel cuore della Toscana, con materie prime selezionate e di altissima qualità.
Le Amoremio® sono in vendita on-line sul sito amoremiobag.com
Lo show room Sara Spolverini Atelier si trova a Livorno in Via Enrico Mayer 58, esattamente davanti al Teatro Goldoni. 
Nell’ ideare questo progetto ho voluto prima di tutto valorizzare il territorio e le risorse locali, sia nella ricerca delle materie prime sia nella lavorazione tradizionale artigiana. Il design delle borse Amoremio® è semplice, pratico e divertente, ma anche elegante, curato e adatto ad ogni situazione. La Amoremio® è stata pensata nella sua semplicità e bellezza per accompagnarci in tutte le occasioni della giornata. Ho voluto fare un prodotto moda che non segua il ciclo della stagionalità ma al quale dare continuità con diverse varianti di colori e special edition. La forma stilizzata del naso è associata a quella di un cuore perché questa borsa è pensata per chi è innamorato dei propri cani e non può stare senza, così Amoremio® diventa anche compagna di vita, quando non puoi portare il tuo cane con te Amoremio® ti accompagna dove vuoi: “Con Amoremio® non sei mai sola”. 
Amoremio® - the only bag made like a doggy nose 
Un progetto unico ed originale con tutto lo stile che caratterizza la moda e la manifattura italiana nel mondo. 


martedì 4 luglio 2017

Gli ''attrezzi del mestiere''

<< La quarta è la via dell'artigiano. Alla via dell'artigiano compete la preparazione di vari tipi di strumenti da lavoro. Egli deve anche saperli usare. Elabora un progetto, poi lo verifica concretamente attraverso i propri attrezzi. Trascorre così la vita, impiegando senza posa la sua arte. >>  


Miyamoto Musashi Il libro dei cinque anelli



Miyamoto Musashi fu filosofo, pittore e calligrafo, visse in Giappone tra la fine del 1500 e l'inizio del 1600.  Musashi inizia a scrivere Gorin no sho (Il libro dei cinque anelli) nel 1645 ''la notte del decimo giorno del decimo mese nell'ora della tigre''


Questi sono i miei attrezzi del mestiere ed è così che trascorro la mia vita.